giovedì 24 aprile 2008

Vacanze romane

Ciao carissimi

.....Oddio una vecchia sdentata mi fissa da fuori, sarà l'aria di vacanza ma ora qualsiasi cosa mi irrita. Dopo che ho dovuto ripetere una fotocopia 15 volte perché non mi riusciva ho deciso di andare a prendere un caffè. Avete presente l'ultimo giorno di lavoro, ecco, e meno male che i miei capi non ci sono sennò avrei dovuto lavorare il quadruplo.

Domani parto per un po', stanca del freddo di Bolzano che quest'anno sembra non volersene andare, vado a Roma e spero che se non altro di prendere un pò di sole. Torno fra una decina di giorni ma.. ..VI TENGO D'OCCHIO! Quindi non siate troppo contenti. Ogni volta che potrò entrerò a parlarvi. Mi mancherete un pò anche.

Ciauz.

P.S. Si accettano proposte di cose carine da fare a Roma. Anzi, più che accettare direi si cercano.

martedì 22 aprile 2008

Braccialetti antistupro?

Ebbene si, hanno inventato pure questa! Ma la castrazione chimica, no e? Perché solo per i pedofili? Ho sempre di più l'impressione che la vita delle donne valga anche meno di quella di un bambino e non mi sembra giusto. Darien zitto!
Ma poi una domanda, il braccialetto manda segnali a tutti o solo alla polizia? ;-D. Non è che, mentre tu tranquilla dici che sei in ufficio per lavorare-a-quel-progetto-sai-te-ne-avevo-parlato-uff-non-mi-ascolti e invece sei tra le braccia del tuo amante poi si viene a sapere? Secondo me fra un arriveranno pure a questa, sai con la scusa che le donne sono emotivamente indifese e ci sono tanti balordi in giro che se ne approfittano.
Muahahahaha!

venerdì 18 aprile 2008

Maledetta primavera

...inesistente. Perché piove? Il mio umore è sotto le scarpe, e peggio ancora i capelli ieri sera fatti, oggi si sono già rovinati. Sembro una pecora! C'è qualche riccia in giro che mi può dare consigli su come mantenere almeno per 2 giorni i capelli in ordine?
Che rabbia le tipe dai capelli boccolosi-fluenti-lucenti-vaporosi delle pubblicità, a loro si che la vita sorride, e gli uomini pure, ;-D, da me non c'è verso.
Aiuto!
P.S. Scusate la frivolezza ma è Fridayyyyyyyyyy!

martedì 15 aprile 2008

The clever albanian!

The NASA wanted to get a person land in Mars for the first time but they weren't sure if that person would have the chance to come back to earth alive though. They tried to find an american but none would stand up and volunteer for going there. Thus NASA decided to come to Europe and find a suitable person to send to Mars. They first went to Germany and asked a german what would he want inorder to accept going there with very little chance of coming back. He asked for 3 million dollars. They were surprised and asked why. The german replied: "Well, I want to make sure that my family will have what to do after I leave, so they won't worry of my absence". To the NASA people this amount looked high, thus they decided going toTurkey as the economy level there is lower than Germany. They went and asked a turkish man if he would accept to go to Mars and what amount would he ask for doing that. He told them he wanted one million of dollars. They asked why and he replied: "Well, I want my family to take the money and buy a shop and have a business so they will not starve. Only then I'll accept". Now, the NASA guys thought that one million of dollars for a person was still a lot of money, thus they decided going to Albania, which is much poorer thanTurkey. They went to a bar, saw an Albanian drinking raki and asked him if they could join him. He stood up, took chairs for them and asked the bartender to provide raki to all his guests. While they were sitting, NASA guys start to tell him their position, their concernand asked him if he would accept going to Mars for the first time of human kind without being able to come back, and what amount would he ask for doing that. The albanian man replied:- Well, I want five millions of dollars! They replied - What?? Why?! Albania is so poor and you're asking 5 millions of dollars? We've been in Germany and they asked for 3 millions, we've been inTurkey and they asked for 1 million. What do you think you're going to do with 5 millions? The Albanian man quietly thinking and drinking with pleasure his raki, replied: Okay, who's paying the money, you from your pocket? No, - they answered - the U.S. government. - Fine then - he said - I asked you five millions and you accept it, get the money, give two millions to me, keep two millions for yourself and we send the turkish man to Mars and everyone is happy :-)

CAPPUCCIETT RED


Tant ma tant temp ago, ce stava 'na little Cappucciett Red. One mattin her mamma dissed: "Dear Cappucciett, take this cest to the nonn but warning to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in boc at the lup!". Cappucciett didn't capisc very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at a cert punt she incontered the lup, who dissed: "Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you go?". I'm andand to the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panettons and more, more, more and mirtills" she dissed. "Ah, mannagg 'a maruschella (maybe an expression com: what a cul that I had)" dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry." And the lup went away, but not very away, but to the nonn's house.
Cappucciett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let. When Cappucciett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord!) dissed: "But nonn, why do you stay in let?". And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!". "Oh, poor nonn!", dissed Cappucciett (she was more than a bit stupid, I pens, wasn't she?). Then she dissed: "But... what big okks do you have? Do you bisogn some collir?". "Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl" dissed the nonn-lup. Then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks do you have, do you have the orekkions?". And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better". And Cappucciett (that I think was now really rincoglionited) said: "But what big dents do you have!". And the lup, that at this point wanted to dir: "Cassi tui mai?" (maybe an expression com: to buy to you the little machine, never?) dissed: "It is to magn you better!" . And magned really tutt quant the poor little red girl. But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frodo (maybe a city near there) sented all and dissed: "Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds. And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr the kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappucciett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (honestly) a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies in the cest. Cappucciett red... beh!, let her stay, because she had capit gnent.And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!).

lunedì 14 aprile 2008

Sposa a 8 anni chiede il divorzio!

Yemen. Sposa di 8 anni, a 2 mesi dal matrimonio, si presenta in tribunale da sola per chiedere il divorzio.
Questa è stata la notizia che ha attirato la mia attenzione stamattina lasciandomi agghiacciata. C'è la foto della bimba, sorridente, fuori da quel tribunale che comunque, anche se ha fatto arrestare il marito, non le ha dato ragione. Arrestato perché aveva abusato sessualmente prima della pubertà, non deve però concederle il divorzio. Da una parte lei che, costretta a presentarsi in tribunale da sola, chiede di avere una vita rispettabile ed il divorzio, accusando lui di violenza e maltrattamenti. Dall'altra parte la legge a favore di lui in quanto anche Maometto aveva una sposa di 8 anni!
Sono agnostica e fiera di esserlo, vengo da un paese che nonostante i problemi a volte anche insuperabili, ha dato grande esempio di quanto la religione servisse solo ad arricchire ma che non aveva nessuna influenza sulla vita sociale. Appartengo a quella fascia di persone che della religione hanno letto solo nei libri, e che hanno ignorato e respinto qualsiasi possibilità di farsi condizionare o coinvolgere, ma ho letto abbastanza per poter dire che Maometto, senza attribuirli miracoli o profezie, si prendeva cura delle vedove, orfane, ecc, e per farlo le doveva sposare. Se realmente esistesse lo ignoro ma questo è il significato di ciò che si scrive, e secoli fa, quando a 30 anni si moriva di vecchiaia, gli 8 anni di una donna erano diversi.
Mi viene da piangere se penso a quante vite distrutte, se penso che le bambine sono lasciate a se stesse, e che a quell'età invece di vivere l'infanzia vanno in tribunale a chiedere una vita rispettabile. Mi fa rabbia vedere che ci sono leggi che proteggono gli animali mentre le donne rimangono ancora merce di consumo.
Se non si può fare niente per salvare una piccola bimba innocente e disperata mi vien da pensare che Dio non esiste!

sabato 12 aprile 2008

Aarrgghhh!

Ieri sera ho visto il mio amico tedesco per il solito incontro di tandem. Avendo male in tutto il corpo per via della palestra non ero di umore brillante. Ci siamo seduti al bar e dopo una settimana di inviti da parte sua, che per una ragione o l'altra io non ho potuto accettare, mi rendevo conto che c'era qualcosa che non andava. Era nervosissimo, un po' lo è sempre stato, e cominciava a diventare pesante. Dopo un ora gli ho detto che non ce la facevo più e siamo andati via. Ha insistito per accompagnarmi a casa e io iniziavo a irritarmi. Una volta sotto il portone, visto che pioveva, ha chiesto se poteva entrare un attimo dentro. Non ha aspettato risposta e io ero già in ritardo di 10 minuti per la cena. Dentro ha cominciato a piangere dicendomi che era meglio se non ci vedevamo più visto che lui è ancora innamorato di me. Cosa che io gli ho sempre detto e che lui ha sempre rifiutato.
Ci siamo conosciuti in luglio del 2007 e già dopo una settimana aveva detto di essere innamorato di me, aveva ascoltato la mia argomentazione sul fatto che lui non è il mio tipo e che era strano innamorasi così dopo 7 giorni, e sembrava aver capito. La storia è venuta fuori di nuovo dopo un paio di mesi e in un attimo di rabbia io gli scritto una lettera che ora non oso più leggere per quanto è stata dura. Sembrava aver ricapito e la questione si era richiusa.
Premetto che tra noi non c'è mai stato neanche una stretta di mano in quanto ci sono persone che a pelle io non riesco a toccare, e lui è una di queste. A 31 anni ne dimostra 16 emotivamente e fisicamente, e anche se è intelligentissimo, colto ed ha un buon lavoro, secondo me c'è qualcosa che non va.
Ora dopo i pianti di ieri sono arrabbiatissima, possibile che uno non si renda conto di quant'è egoista? Mi chiedeva come mai non potevo dargli una chance mentre sono stata sempre chiarissima, e soprattutto non l'ho mai illuso. Non si rendeva conto che stava parlando di me, e che io dovevo dargli una chance perché lui la voleva. Dice che poteva rendermi felice fregandosene del fatto che io con un uomo così sarei infelice solo a guardarlo. Dice che sono stata carina con lui e quindi ha avuto un'impressione sbagliata ma cosa avrei dovuto fare, frustarlo? Il senso di trovarsi con un amico è quello di divertirsi e stare bene sennò sarebbe inutile. Con carina poi non so cosa intende visto che è sempre stato al corrente dei miei rapporti amorosi con altra gente.
Io scene del genere non le ho fatte neanche con i ragazzi con cui stavo per anni, non riesco a tranquillizzarmi. Mi ha fatto rabbrividire di rabbia e disprezzo e spero che almeno stavolta abbia deciso di smetterla per sempre. Ma come si fa? Mi sento molestata.

venerdì 11 aprile 2008

Avventure di giovedì sera

Ieri sera un'amica che non sentivo da tempo ha chiamato per uscire. Non capivo come mai di giovedì ma ho accettato volentieri. Siamo andate al solito pub modaiolo ma solo perché conosco il barista da una vita.

Ordiniamo 2 mojito raccomandandoci di non farli troppo forti visto che lei doveva guidare fino alla discoteca, cioè 2 km. :-D. Ce li scoliamo e siamo già brille, io comincio a dare lezioni di vita manco fossi un guru e lei mi ascolta a bocca aperta e annuisce pure. Emozioni che non provo tutti i giorni! All'improvviso sento una mano sulla schiena....zanzanzanzan! ma è solo il barista che ci mostra le foto del figlio. Noi cominciamo con le "Oh" e "Uh" perché era veramente dolce e lui commosso ci offre altri 2 mojito dimenticando la raccomandazione. Forti da far venire le lacrime ma molto buoni e mentre ancora mastico la menta del primo sorseggio già il secondo. E sono ubriaca persa. Da donne di mondo però non possiamo ammetterlo se non tra di noi, e quindi andiamo avanti fino a finirli.

In questi casi il problema ti si pone quando devi andare in bagno, mentalmente faccio la piantina del percorso e spero di non camminare storta. Quando non ce la facevo più mi sono alzata, camminando probabilmente come la torre di Pisa, tirando l'attenzione di un 60-enne arzillo che mi dice che ho un buon profumo, (gli rispondo che il vino fa brutti scherzi), e che devo festeggiare la vincita del 1° posto per la squadra di Hockey di Bolzano. Non ho capito però come dovevo festeggiare e con chi. E soprattutto perché.

Specchiandomi in bagno vedo due guance di un rosso scarlatto che farebbero invidia pure a Heidi, mi sistemo, e va già meglio. Poi tocca alla mia amica, anche lei guardando dritto davanti, col sorriso da ebete, sculettando per nascondere l'insicurezza. Ritorna e si siede vittoriosa per non essere caduta e racconta di essere stata fermata dallo stesso tipo che voleva a questo punto offrirci qualcosa da bere.

Il barista torna per la terza volta con 2 bicchieri offerti dai signori laggiù. ACQUA GASATA! Vogliamo protestare ma non era il caso quindi mandiamo giù senza neanche ringraziare, dopo 2 minuti ce li troviamo al nostro tavolo, vogliono brindare insieme. Mossa da non fare, la mia amica sbraita che non si brinda con l'acqua e loro vanno via spaventati.

Dopo ci viene fame e andiamo a mangiare le patatine fritte in una specie di pomfrittaro-ristorante gigante aperto fino alle 5 di mattina, lei ordina pure il cappuccino. Mah! E dire che è di Savona! Strano che l'unico posto a Bolzano aperto più tardi dell'una di notte sia un pomfrittaro ma comunque, il vero trauma lo subisco quando vedo barcollare la dolce 50-enne signora thailandese che gestisce il bar sotto casa mia. In camicetta trasparente, senza reggiseno, barcollando e ridendo, ha insistito per presentarci il suo ragazzo, un 30-enne imbarazzatissimo. Mi sa che per un pò non riuscirò a guardarla senza pensare a ieri sera.
Decidiamo che era troppo per essere solo giovedì sera e quindi torniamo a casa senza andare a ballare, ragione ufficiale, il vero motivo invece, anche se nessuna delle due lo ammetterà mai è che eravamo stanche, sfinite e che non abbiamo più fisico. Sigh!

giovedì 10 aprile 2008

Ne të lindurit në vitet '80!

Il solito racconto sui nati negli anni '80 ma inserito nell'ambiente albanese. Troppo bello per non metterlo qui. :-D


Qëllimi i këtij shkrimi është drejtësia që duhet t'i kthehet një brezi. Brezit që na përket ne, të lindurve në fillim të viteve '80 (një vit më shumë një vit më pak nuk ka rëndësi). Ne që shtëpitë e blera nga prindërit tanë i shohim sot të kushtojnë tridhjetë apo dyzet herë më shumë. Tani që ka hyrë në modë financimi nëpërmjet bankave jemi aq të zgjuar sa ta kuptojmë që kush guxon ta blejë këtë shtëpi do paguajë interesat ndaj bankës të paktën deri sa ai vetë të jetë bërë gjysh. Luftën partizane, ne, nuk e kemi bërë, as zbritjen në Hënë nuk e kemi parë, nuk kemi jetuar miqesinë me popullin rus ose kinez dhe kujtesa jonë historike fillon pak a shumë me Botërorin USA 1994. Duke qenë se nuk kemi bërë ndërtimin e hekurudhave dhe aksionet e zboret shpesh na thonë që s'dimë se cfarë është lodhja. Askush nga ne nuk mërzitet se na thonë edhe që nuk kemi ideale sepse lexojmë shumë më pak libra se prindërit tanë. Gjithsesi e kuptojmë politikën shumë më mirë se prindërit tanë (të paktën ne nuk shkojmë më per të votuar).
Të shumtën e rasteve Plaku i Vitit te Ri nuk na sillte cfarë dëshironim, por sot e kësaj dite më të mëdhnjtë na përsërisin se ne i kemi patur të gjitha, edhe pse janë ata më të vegjëlit se ne që me të vërtetë i kanë të gjitha (por atyre asnjeri nuk ju thotë gjë).
Jemi brezi i fundit që luajtëm me peta, me karroca me kuzhinjeta, e ka kush e ka, pas-spres dhe në të njëjtën kohë të parët që mësuam të luajmë me Play-station, Nintendo (kush nga ne nuk i ka urryer të paktën një herë mustaqet e Mario Bross) dhe në të njëjtën kohë të parët qe panë kukllat me ngjyra në televizor dhe shkëmbyen makinat Turbo.
Kemi veshur pantallona të gjëra, të ngushta, kauboj , të grisura dhe të zhubrosura (sepse moda kështu urdhëronte). Tutat e para që kemi veshur ishin blu me vija të bardha por në rrugë s'para i vishnim edhe pse ishin te rehatshme sepse kjo donte të thoshte se ti ishe fshatar.
E kemi kaluar shkollën fillore duke shkuar atje edhe të shtunën ndërsa për të ndejtur pak vonë darkave në fundjavë u shpiknim prindërve se do flinim tek shokët. Ende nuk e kemi kuptuar se ku në fund të fundit përfundonim pasi edhe shokët e tjerë perdornin të njëjtin justifikim ndaj prindërve të tyre. Nejse, në fund të fundit mbetemi ata që për të fundit u conim lule mësuesve për 7 mars dhe të parët që u conim dhurata të shtrenjta që të kalonim klasën. Shkonim në shkollë për Shën Valentin dhe nuk bënim mësim duke bredhur rrugëve single.
Kemi aplikuar si studenta jashtë shtetit dhe kemi parë sesi mund të bëhesh arkitekt, historian dhe mjek me provime të blera. Etiketa që kemi patur pas shpine ka qenë ajo e 'Brezit te shthurur' dhe për shumë kohë kemi qenë viktima te telenovelave dhe telebingove. Ngushëlloheshim pak duke parë Beverly Hills (atëherë, se po ti shohësh tani vë duart në kokë). Disi më të rritur u ndiem kur filluam të ndiqnim Dawson’s Creek (edhe pse nuk e kuptonim pse pikërisht ky personazh ishte kryesori në film). Kemi qarë per Lady Oscar, jemi zgërdhier me arushin Tao Tao dhe me aventurat e Nils Holgersonit, kemi ëndërruar te kishim një skuadër si ajo e Holly dhe Benjit dhe jemi futur në dilemat më të thella rreth cështjes nëse Mila dhe Shiro në fund fare shkojnë në krevat apo jo. Jemi gjenerata që kemi parë Ardit Gjebrean të paraqitet si këngëtar dhe më vonë ta shohim vecse tek Miss Albania dhe jemi ne që kemi parë e bërë këngët e para rrep shqiptare (e ka kush guximin ti dëgjojë përsëri?). Jemi të parët që mësuam të punojmë si kamarjerë nëpër lokale dhe jemi po neve që i kthyem këto lokale në shtëpi të dytë (ose më mirë të parë pasi ende sot kush rri më shumë se disa orë në shtëpi). Jemi ata që prenotonim ditëlindjet nëpër disko dhe ata që merrnin parfum me vete pasi kur dilnim prej andej qelbeshim era duhan. Jemi brezi që i pari shijoi pub-et e hapura që në 10 të mëngjesit dhe ata që ende nuk e kuptojnë ku është ndryshimi në Shqipëri mes pub-it dhe diskos. Filluam ne ti pinim cigaret e para hashash dhe të gjithë na tregonin me ndot si mallista, ndersa sot nqs nuk je ekspert bari askush nuk të perfill më. Gjithmonë na kujtojnë se c'ka ndodhur para se ne të lindnim, sikur brezi jonë nuk ka asnjë djeni për ngjarjet historike. Jemi të parët që i pamë prindërit tanë të fusnin para nëpër firmat piramidale dhe mesa duket jemi po ne që u habitëm, (ata e moren me qejf), sesi mund të fitohen kaq shumë lekë pa punuar fare. Për faj të më të mëdhenjve, ata që na përsërisin se ne nuk lexojmë aq sac duhet, përjetuam '97, pamë sesi digjej atdheu jonë dhe mësuam që i trembim kaq shumë popujt e tjerë sa shpesh herë na lenë të mbytemi në det. Ishim ende të vegjël dhe na përsërisnin se paraja çan kudo kur na dhanë makinat e para dhe filluam të falsifikojmë patentat. Mësuam se cfarë është terrorizmi por asnjëri nga ne nuk e mban mend rënien e Murit të Berlinit. Pamë sesi Bill Clinton shkëmbente pikpamje gojore me segretaren e tij dhe sesi një popull që aq shumë na ngjante përzihej nga vendi i vet. Brezi jonë e ka parë dhe në disa raste na kanë dërguar në luftë pasi ushtarët në këto vende thuhet se marrin rroga të mira. Kemi ulëritur edhe ne se Europa është e mrekullueshme por e kemi parë edhe të vështirë kur nëpër ambasada e kufinj kemi kaluar netë të tëra pasi kompiuterat ishin të prishur. Jemi brezi i fundit qe shijuam kasetat qe kur prisheshin i rregullonim me stilolaps dhe brezi pare që u hodhëm me krahëhapur nëpër Cd e internet. Hanim hamburger, dhe ne për të parët mësuam sesi mund të ndryshojë emri edhe pse shija është po ajo (sufllaqe, doner etj.). Kemi pirë aq shumë Cola dhe ishim ne që shpikëm poncin me qumësht (kishte një ngjyrë portokalli shumë te lezetshme). Jemi ne që dilnim nëpër lokale vetëm me lekët për kafe dhe përsëri ne që ndiheshim të pasur kur këto lekë na mjaftonin për të marrë një biter. Përsëri ishin ne të fundit që shijuam shëtitjet rreth bulevardit dhe të parët që provuam bukosjen nëpër lokale. Brezi jonë u edukua me cigare slims (ato te hapurat) dhe jemi brezi i fundit që përdor ende shkrepësen për ta ndezur. Brezi jonë që viti pas vitii shpreson tek kualifikimet e kombëtares shqipëtare dhe që preferon të ndjeki kampionatin italian pasi ai shqipëtar është i gjithi i shitur. Të parët që provuam turpin e të qenit shqipëtar por jemi përsëri ne që bëhemi si grifsha nëse dikush prek nderin e vendit tonë. Të fundit që pushimet e verës i shijonim nga qershori në shtator dhe të parët që e kuptuan se vera e vërtetë është 15 ditët e para të gushtit. Të parët që panë Durresin e pushtuar nga vëllezërit kosovarë gjatë verës dhe të fundit që i mbajnë mend kabinat prej kompesate në plazhërat e Jugut. Të fundit që mbajtëm përparësen në fillore dhe të parët që e kuptuam se veshja e bukur dhe sidomos makina të japin tjetër pamje përpara një vajze. Po ti kthejmë sytë prapa pyesim veten si kemi mbijetuar vallë? Nuk kemi patur celularë dhe msn. Iknim në shkollë me canta plot me libra dhe askush nuk na jepte më shumë se nje byrek 200 leksh në drekë. Mjeti jonë i komunikimit ishte telefoni i shtëpisë dhe kur e bllokonim për orë të tëra të paktën një herë në muaj kishte sherr në shtëpi për faturën telefonike. Ndonjëherë mbyteshim me ëmbëlsira por nuk ndiheshim mbi peshë dhe as që e kishim idenë se ç'ishte dieta. Më e shumta që mund të ndodhte ishte që dikush të ishte pak topçe, po puna merrte fund atje. Nga e njëjta shishe pinim 15 veta dhe asnjeri nuk u infektua ndonjëherë. E vetmja gjë që ndodhte ishte që ti hidhnim morrat njëri tjetrit në shkolla e kopshte por mamatë rregullonin gjithshka me ato krehrat e tmerrshëm dhe me vajguri. Kur lidheshim me dikë, pak si me turp, ecnim rrugës dorë për dore, ndonjëherë edhe putheshim, edhe pse po t'na shihte ndonje vëlla ose baba thuhej se do t'na vriste. Po ja që mbetëm gjallë dhe të dashuruar, dikush sot edhe është martuar. Counter strike e mësuam kur brezat e rinj kishin lojrat më të zhvilluara elektronike. Ndërkaq ne jemi rritur me kompiuterat me marshën e zezë dhe butonin e kuq (më lojë e shpifur!). Nuk kishim as 200 kanale televisive, as dolby surround, as dvd e as wireless po gjithsesi kënaqeshim dhe bënim me të vërtetë pallë. Nuk kishim fiksimin e adoleshentëve të sotëm për veshjet firmato dhe kur bënim dashuri zhveshur as që na shkonte në mend se moda është kaq e rëndësishme. Djemtë ishin gjithmonë si të fortë por kur dashuroheshin bëheshin më të urtë e të ëmbël se qengji. Kurse vajzat na torturonin duke i ndjekur kudo, vetëm për një qëllim: ti propozonim pak dhe t'ju ofronim një kafe. Kemi patur liri, dështime, suksese dhe përgjegjësira. Pak e nga pak edhe ne jemi rritur! Ti je njëri prej nesh? Urime atëherë! Sot papritur u bëre i madh! Tregoja bashkëmoshatarëve të tu këtë letër, të gjithë bashkë kënaqemi më shumë.

mercoledì 9 aprile 2008

Riflessioni serie! :-D

La ricomparsa di Voi-sapete-chi in aggiunta a un paio di conversazioni mi ha fatto riflettere su alcune cose che mi piacerebbe capire. In seguito ad un post su un sito vengo accusata di frustrazione, insoddisfazione e superficialità. Commentando il film più stupido che Raoul Bova poteva mai interpretare, avevo semplicemente messo in chiaro che l'amore tra un 37-enne ed una bella 17-enne non sempre è disinteressato. Che da parte di lui può esserci l'attrazione, il sesso, il desiderio di comandare, la voglia di sentirsi giovane, e in lei il piacere di sentirsi donna, di vedersi viziata e perché no anche i soldi, visto che lui nel film non era uno spazzino. Avevo inoltre aggiunto che l'uomo di oggi con tutte le sue insicurezze, non porta avanti questo tipo di rapporto molto a lungo. Non si parla dei 20 anni di differenza ma del fatto che a 17 anni, oggi, non sempre si ha la maturità, la malizia, la prontezza, la lucidità e neanche la voglia di poter costruire un futuro.
Poi, particolare non trascurabile, avevo evidenziato il fatto che nei film la donna matura viene rappresentata con tutti i suoi difetti, insicurezze e altro, e se mai ha una relazione con un uomo più giovane, questo è sempre una mezza schiappa. E che anche nel film stesso la ex di lui era tutto tranne bella, e oddio, donne stupende di 37 anni non era difficile trovarle. Mai visto una coppia tipo Demi Moore e il suo giovane compagno, (anche se poi io preferivo Bruce). Quindi qual'è il messaggio? Voi donne sui 40 pensate alla lapide, mentre gli uomini possono pavoneggiarsi con le fanciulle in fiore?
Ovviamente questa era una mia opinione, di donna giovane, con esperienze, non tutte cattive poi, e soprattutto non il solito racconto di una sfigata. Apriti cielo invece! Dovevate leggere come si sono arrabbiate le donne, mamma mamma, e giù con i commenti pesanti e offensivi. Io ho offerto virtualmente una camomilla a molte di loro. Yeah!
Ma lo stesso mi spiace per tutto il rancore che molte donne portano avanti negli anni. Mi spiego meglio, avete mai fatto caso che un uomo finita una storia d'amore passa all'altra, ricomincia da capo e addirittura migliora? Non si fa problemi, non porta odio, anzi gli errori del passato li usa per poter migliorare il presente e il futuro, per evitare le persone sbagliate.
Noi donne invece, io per prima, non ci calmiamo mai, passiamo la vita a voler cambiare un uomo e l'idea di cambiare uomo non ci sfiora. Ci scontriamo sempre con le stesse persone sbagliate e con il lui di turno sfoghiamo tutta la cattiveria subita precedentemente. Grande difetto!
Io da quando l'ho capito vivo meglio, cioè da 3 settimane, ma comunque è già un inizio. ;-D

martedì 8 aprile 2008

Cercasi!

Per prima Jasna che oggi mi boicotta! :-) Smack!
E poi qualcuno sa come si curano le rose, la mia piccola piantina è stupenda ma fino ad ora mi sono solo limitata a darle acqua. E' una pianta piccolissima, da appartamento e per di più non ho il balcone quindi sta sulla finestra. E non so se durano tanto se non si piantano nel terreno.
E ultimo, sto facendo un corso di cucito ma mi sa che passeranno anni prima di potermi cucire qualcosa. Sapete per caso se c'è qualche sito utile in rete, con tipo modelli da stampare e consigli?
Bacioni
Nonna Papera

Strategie cercasi!

Aiuto!
L-il-Bastardo è in città! E purtroppo ieri ha visto il peggio di me, in tenuta da palestra e capelli raccolti, sembravo una deficiente anche perché per non avere tanto da portare mi ero messa tutto in una borsa normale. Quindi non si capiva dove stavo andando, sembravo semplicemente vestita malissimo.
Lui era come sempre impeccabile, in giacca e cravatta e trench beige. Bellissimo! Passava sotto casa, ovviamente non ci siamo salutati anche se gli sguardi si sono incontrati e la sua faccia sembrava da cane bastonato.
Che faccio? Non posso permettere che pensi che mi sia lasciata andare dopo di lui, devo farmi vedere splendida. Ma non so più dove beccarlo.
Potete per favore per favore aiutarmi?
Jasnaaaaaaaaaaaaaaaa?

sabato 5 aprile 2008

Blowjob!

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venerdì 4 aprile 2008

Confusion!

Sabato scorso mi sentivo gonfia, grassa e nelle mie gonne sembravo una melanzana ripiena. O una qualsiasi altra verdura a piacimento, sempre ripiena però. Arrabbiata come una belva, (colpevole anche la sindrome premestruale), ho pianto per 2 ore perché mi hanno detto che per dimagrire bisogna mangiare poco e correttamente.
Ma va??? Grazie mille per avermi illuminata! Per di più in questi tempi di magre soddisfazioni, quando il mio moto è “Toglietemi tutto ma non il mio cibo!”. Poi peso solo 50 kg brutta bestia anoressica!
Dopo queste crisi esistenziali, lunedì mi sono iscritta in palestra. Ho sganciato 250 € per un abbonamento trimestrale e via. Comincio il 7 aprile....E fin qui tutto bene.
Stamattina però, devo dire che dopo i pianti mi sentivo comunque meglio, mi sono pesata. 47 kg!! Guardandomi allo specchio non riesco più a trovare un filo di pancia e anche le braccia "da macellaia", come avevo tra le lacrime descritto a mia madre, sono sparite.
Grrrrrr tempismo bastardo io odio la palestra!!!!!!
Ma pesavano le lacrime così tanto o avevo addosso il portafoglio con le 250,00?
Fatto sta che ora chi mi convince lunedì a infilarmi la tuta e dopo una giornata faticosa di lavoro andare in palestra? Mi sa che riinizio a piangere. Di sicuro poi mi sentiro meglio. :-D

giovedì 3 aprile 2008

Help!

Help, I need somebody
Help, not just anybody
Help, you know I need someone, help
When I was younger
so much younger than today
I never needed anybody's help in any way
But now these days are gone
I'm not so self assured
Now I find I've changed my mind and opened up the doors
Help me if you can
I'm feeling down
And I do appreciate you being round
Help me, get my feet back on the ground
Won't you please, please help me
And now my life has changed in oh so many ways
My independence seems to vanish in the haze
But every now and then I feel so insecure
I know that I just need you like I've never done before
Help me if you can, I'm feeling down
And I do appreciate you being round
Help me, get my feet back on the ground
Won't you please, please help me
When I was younger, so much younger than today
I never needed anybody's help in any way
But now these days are gone
I'm not so self assured
Now I find I've changed my mind and opened up the doors
Help me if you can
I'm feeling down
And I do appreciate you being round
Help me, get my feet back on the ground
Won't you please, please help me, help me, help me, oh.

Lezioni di guida!

Ah ah ah
Mi sono dimenticata di scrivere un altro fatto divertente successo dalle mie parti, cioé dove vivo. Una classe di ragazzi in gita scolastica tornava a casa dopo 3 settimane in Germania e in autostrada l'autista viene colto da convulsioni. Il pullman comincia a dirigersi verso il guardrail quando un ragazzo, (mi sembra fosse l'unico maschio nella classe), con un salto riesce a mettersi in guida, a cambiare direzione al mezzo e poi anche a frenare di lato. Tragedia sfiorata ma tutto finisce bene.
La cosa divertente era che il ragazzo fosse un 16-enne di Durazzo (Albania) e una volta intervistato, timidamente risponde: "Non ho fatto niente di speciale, in Albania guidano tutti, io ho imparato a 12 anni".
:-D Che ganzo! Ed è vero, anch'io a 14 anni "sfrecciavo a 20 all'ora" per le strade. Ovviamente di notte quando non c'era nessuno.
La cosa ancora più da ridere è che non so andare in bici e non ho ancora la patente! :-D

mercoledì 2 aprile 2008

Come nascono i figli?

Leggendo ciò che Sybille ha scritto nel post sui 7 figli riguardo la cicogna, mi viene in mente come mia madre, quando avevo circa 5 anni, senza sprecarsi in fantasia, mi ha spiegato il fenomeno. Nel suo fantascientifico racconto, subito dopo il matrimonio, tipo come i funghi dopo la pioggia per intenderci, la donna rimaneva incinta e poi al parto la pancia si apriva per far uscire il bambino. E io credevo che ogni ragazza avesse nella pancia un piccolo embrione che piano piano cresceva e dopo essersi sposata nasceva. E mi domandavo quanto grande sarebbe stato il mio. E soprattutto non capivo il ruolo dell'uomo in tutto ciò.

Ci sono voluti 4 anni fino a quando, un pomeriggio in riva al mare, la mia migliore amica e sua cugina mi hanno aperto gli occhi sulla faccenda. Profondamente sconvolte, e probabilmente anche offese per le bugie a loro raccontate, mi hanno detto che i figli nascono dopo un contatto sessuale tra i genitori. Contatto nel nostro infantile vocabolario era stato inteso come sfioramento, incontro o appoggiarsi, senza insomma capire assolutamente niente. Quindi per ciò che riguardava me, oddio mamma e papà si chiudono in bagno, furtivamente fanno sto contatto di un secondo e poi lei rimane incinta?!

Indignatissima sono corsa a casa e l'ho sbattuto in faccia a mia madre che, dopo aver riso per mezz'ora, divenne seria chiedendomi da chi l'avessi saputo. Vista l'innocenza del racconto lei non si preoccupò più di tanto e non ne parlammo più. Ogni tanto mi prendeva in giro e basta.
Ma da allora a lei non ho più chiesto niente, chiedevo prima alle mie amiche e poi lei confermava. E meno male che sono stata sempre curiosissima perché sennò, il ciclo a soli 10 anni sarebbe stato un grosso trauma! :-D