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lunedì 25 agosto 2008

Hallo!

Vienna è stata amore a prima vista. Mi ci è voluto tempo per "incassare il colpo" e riprendermi dalla sensazione che ha lasciato, sfondando (espressione rubata) la mia testa ed il mio cuore.

Il colpo di fulmine è una cosa che non puoi spiegare, appena scesa dal treno, dopo un viaggio di 7 ore, respirare l'aria stranamente calda della città mi ha fatto subito riprendere. Nell'andare in albergo la vista di questa città elegante, bella, grande ma ordinata, dai colori caldi mi ha riempito il cuore. Ho trascorso dei giorni bellissimi, visitato musei, la casa di Freud, castelli, e trovato anche il tempo di andare un paio di giorni fuori città in un museo-castello-albergo.
Non ho fatto shopping, non riuscivo a staccarmi per entrare nei negozi, purtroppo non ho comprato niente come ricordo. Non ho mangiato neanche la Sacher, ho vissuto con patetico sentimentalismo la "relazione" con la città senza farmi distrarre. Solo qualche souvenir dal Leopold Museum. E ad ogni via una foto, molte fatte male, ma così si aveva la sensazione di riviverle dopo.
Ho avuto l'impressione di crescere, per la prima volta ho pensato seriamente a cosa fare della mia vita e ho sentito forte il bisogno di voler prendere decisioni importanti. Sono tornata a casa con nel cuore l'angoscia di chi si separa da un nuovo amore, ma con la promessa di ritornare prestissimo.
Ora sono abbronzata (per via dell'ultima settimana al mare), contenta e rilassata. Pronta per una nuova stagione di chiacchierate, risate e riflessioni nella vita e anche in rete.

martedì 8 luglio 2008

Vienna Calling


Finalmente deciso, scelto e prenotato..... si va a Vienna! Avrò finalmente modo di mettere in pratica di persona l'itinerario che avevo creato nella tesina per la qualifica di operatore turistico. Anche se la città dall'eleganza imperiale da il massimo verso l'inverno, con gli eventi che la rendono unica come i balli e il Neujahrskonzert, io saprò approfittarne fino all'ultima goccia. E soprattutto Mariahilferstrasse, ovvero la lunghissima via dello shopping, sarà mia!!!!!

Ammirerò finalmente Klimt e Schiele che fino ad ora ho solo visto nei libri di mio padre. Sono impaziente, mancano 3 settimane e mezzo, un'eternità!

martedì 20 maggio 2008

Obiettivo vacanze!


Dopo aver distrutto le ferie per 3 anni di seguito provo a chiedere consigli per tempo. E spero sarete d'aiuto, anzi sono sicura, tanto non può andare peggio.
Il primo anno sono andata a Rimini, (sempre in agosto), distrutta dalla fine della storia con L-il-B, sperando di riprendermi con l'aiuto del mare, delle disco, del sole e del caldo che mancano così tanto a Bolzano City. Ha piovuto per 1 settimana e mezzo, praticamente la metà delle mie ferie. Stanca di rimanere biancolatte e di avere sempre freddo, (in vacanza non mi porto mai vestiti autunnali), decido di andare nel solarium dell'albergo, tanto pubblicizzato sia nel depliant dell'agenzia viaggi, sia dal titolare della struttura...per poi scoprire che era solo un altro bel modo di dire terrazza. Insomma abbiamo passato le ferie giocando a carte, come una famosa commedia albanese, ma lì almeno alla fine qualcuno si sposava. Io neanche quello!
Il secondo anno, ci muoviamo prima, prenotiamo a largo anticipo...dove direte voi...a FERRARA...Lidi Estensi...mamma mamma...ancora peggio...fasce d'età che andavano dai 5-16 anni e dai 60-70. E non riesco a vincere neanche il concorso di Miss Lido. Arrivo quarta! Grrr. O meglio così mi dicono, poi scopro che avevano detto così a metà delle partecipanti. :-D
Il terzo anno ve lo risparmio fiduciosa che vi bastano queste righe per salvare una povera anima in pena.

Non fatemi andare in Abruzzo, non voglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

P.S. Quest'anno la vacanza ideale sarebbe un di relax, sole e mare, senza lunghe camminate per arrivare in spiaggia, e possibilmente con stanze senza insetti.

lunedì 5 maggio 2008

Paese che vai...




Di nuovo a casa mi prendo un pò di tempo per raccontare le mie vacanze.

Parto venerdì mattina, prima fermata Modena dove incontro LUI, l'incubo di tutti i bloggers, ovvero Darien, e udite udite! mi rendo conto che non solo non morde ma è anche una delle persone più divertenti e simpatiche che abbia conosciuto negli ultimi tempi. Insieme ad altri ragazzi, conosciuti tutti qui nel blog, pranziamo e in un attimo di entusiasmo, e pensando che il padrone di casa avrebbe rifiutato, mi offro per preparare l'insalata. Ovviamente lui accetta ma unica donna tra 10 uomini mi sarebbe potuto capitare di peggio, tipo cucinare o lavare i piatti. Mangio, bevo e rido, non si può non ridere con Darien vicino, mi sento dare anche della poco seria (non da lui), ma che vuoi farci, non posso essere simpatica a tutti. Quando mi rendo conto di bere birra con nelle mani sia il mio bicchiere che una bottiglia trovata li vicino smetto. Sempre troppo tardi però! Da sobria mi viene da pensare che leggendo le mie avventure da sbronza i miei nuovi amici volevano vedere fino a dove arrivavo. Non lo sapranno mai! ;-D
Brilli come eravamo, il tempo è volato e di corsa con un taxi sono tornata alla stazione per proseguire verso la capitale, con il rimpianto di non aver trovati i negozi aperti e non aver visitato meglio questa bella città.
Sono però veramente contenta di averli conosciuti di persona e soprattutto di aver smesso da quel venerdì di avere incubi dei quali Darien era il protagonista. :-D Riprenderò il mio caro vecchio incubo di perdere tutti i denti di colpo e sono quasi contenta. Sì perché essendomi abituata, verso la fine mi dico "C@@@@@zz00000 è sempre lo stesso sogno!!!!" e paf! apro gli occhi, passo la lingua sui denti e dopo averli contati con il dito, (tipo Mr. Bean in un famoso pezzo), mi riaddormento sfoggiando felice, nel buio, il mio miglior sorriso.
Arrivo a Roma la sera e anche se mi sono promessa di non cominciare subito a tuffarmi nel cibo, non resisto. Una pizza con i gamberetti apre i giochi. Tanti fritti misti, supplì, olive all’ascolana, paste di tutti i tipi, tagliate da leccare i baffi, e dolci a non finire seguiranno nei prossimi giorni.
Contenta non solo di essere via da casa ma anche di sfuggire al chiasso infernale della stirpe che popola l’appartamento sopra il mio non credo alle mie orecchie quando la prima mattina le urla dei due vecchi sopra mi svegliano alle 7:00.
PULISCONO! E il vecchietto è anche andato a fare la spesa ma la moglie scontenta lo sgrida ed ecco che lui per difendersi comincia “allora vacce te ar mercato, mo che je devo dì, tutta sta cacciara, mo hai rotto i cojoni”…silenzio significativo carico di tensione…poi il nipote ricomincia a cantare a scquarciagola una canzone di Ramazzotti e la vecchietta riprende a spostare mobili. Decido che chi dorme non piglia pesci e mi alzo...stessa scena tutte le mattine…
Il resto è storia.
Il papa si è salvato, mi sa che era ancora a New York o forse dormiva, e ovviamente il 1 Maggio rimango a casa.
Sono andata allo zoo e ho scoperto perché da piccola avevo smesso di andarci.
Ho visto le spiagge dalla sabbia nera, e ho pensato (bene) che visitare tanti ristoranti fosse molto più salutare che visitare tanti musei :-D. Intellettuali che per sbaglio capitate qui prego perdonatemi!
La città è bellissima anche se secondo me troppo affollata e dai forti contrasti tra centro e periferia. Ho sempre pensato che nelle strade di Roma avrei incontrato gente super elegante ma mi sono ricreduta.
Parsimoniosa come ultimamente sono diventata, mi sono tenuta alla larga da acquisti pazzi, non ho resistito però ad una borsa bijou con la stampa di New York. Due bellezze in un colpo, New York e le borse!
Sempre più convinta di voler fare una vacanza da sola, o con al massimo un’amica, devo comunque dire che ho preso tanto sole e ho avuto un'anteprima d’estate che fa sempre bene.

giovedì 24 aprile 2008

Vacanze romane

Ciao carissimi

.....Oddio una vecchia sdentata mi fissa da fuori, sarà l'aria di vacanza ma ora qualsiasi cosa mi irrita. Dopo che ho dovuto ripetere una fotocopia 15 volte perché non mi riusciva ho deciso di andare a prendere un caffè. Avete presente l'ultimo giorno di lavoro, ecco, e meno male che i miei capi non ci sono sennò avrei dovuto lavorare il quadruplo.

Domani parto per un po', stanca del freddo di Bolzano che quest'anno sembra non volersene andare, vado a Roma e spero che se non altro di prendere un pò di sole. Torno fra una decina di giorni ma.. ..VI TENGO D'OCCHIO! Quindi non siate troppo contenti. Ogni volta che potrò entrerò a parlarvi. Mi mancherete un pò anche.

Ciauz.

P.S. Si accettano proposte di cose carine da fare a Roma. Anzi, più che accettare direi si cercano.