anni fa, io e la mia amica, unite dalla stessa sfortuna, ovvero essere lasciate dagli uomini della nostra vita, lei mentre faceva ancora sesso con lui, io alla fine di una sua frase che cominciava con "non lasciarmi mai, senza di te morirei", per non dover pensare troppo alle nostre disgrazie sentimentali uscivamo ogni sera, facendo anche le 3 di notte. Andavamo dappertutto, bar, bingo, disco, giostre, feste, sagre, sembra strano ma siamo riuscite a spremere questa città fino all'ultima goccia. Cosa che ora non mi riesce più.
Una sera, in discoteca, ballavamo con due ragazzi, ma ad un certo punto la musica comincia a diventare pesante, noiosa, rumore e basta. Ci allontaniamo un attimo, lo sguardo di entrambe va alla stessa direzione e insieme, tenendoci per mano, ci dirigiamo li.
Dico solo che quando i due ragazzi ci hanno svegliate non sapevamo dove nasconderci per la vergogna. Cullate dai tunz-tunz ci eravamo addormentate sedute sugli amplificatori.
Vergogna bastarda!
P.S. Dedicato a Mat. Se non ridi bisognerà passare al piano B che ancora non ho quindi è grave.











