Dovete sapere che tra il post dell'innamoramento - di mesi fa - e ora ne sono successe di cose alla piccola Hampty. Cioè, si è innamorata alla follia, dopo un mese è finalmente riuscita a farsi baciare, è stata insieme al tipo che sembrava uscito dai suoi sogni - non quelli con Bardem ma cosa vuoi, bisogna accontentarsi - ed infine è stata lasciata all'improvviso giovedì scorso!
Sembra mio destino essere lasciata con frasi che cominciano con "stiamo così bene", o "morirei per te", o giù di lì insomma, e anche questo amore - totalmente unilaterale - è andato in frantumi.
In questi mesi la cinica H. aveva ceduto con grande stile e molto volentieri il posto alla tenera, dolce, occhidacerbiatto che 6 anni fa si era perduta dietro a L-Il-Bastardo. Avevamo passato insieme dei momenti bellissimi, condiviso tante situazioni, e quando giovedì ha detto che forse ama un'altra da 10 anni senza essere corrisposto, pensavo ad uno scherzo. Molto di cattivo gusto, ma comunque scherzo, nessuno può amare per 10 anni, per di più senza essere mai corrisposto. Chi è, Florentino Ariza, cazzo?! L'ho lasciato immediatamente, ommmmeglio immediatamente dopo aver pianto davanti a lui per ore. Ho rivissuto in questa settimana i momenti peggiori delle mie precedenti storie d'amore, quelli della fine. Ed è, cazzo, sempre in estate e sempre a luglio. Comincio a pensare, se mai avrò un altro Amore così, di andare in ritiro in questo sfigato mese. Di non rispondere a nessuna chiamata, nessun messaggio, di andare insomma in una specie di estivo letargo-salvAmore.
Dopo aver pianto - come consiglia il Passo nr. 1 di tutte le più rinomate ed efficaci Terapie Antidolore - tutte le mie lacrime, ieri sera ho deciso che era tempo di affrontare il Passo nr. 2 Uscire/Fare altro! C'è da dire che, grande e unico vantaggio di questa orrenda situazione, ho trovato la linea perfetta. Non mangio da una settimana, figo, troppo figo!
"C" l'ingegnere tedesco, si era fatto avanti da tempo per un appuntamento. Decido di vederlo ieri sera, pensavo a un aperitivo in centro. Ci facciamo un drink - ricordiamoci per favore che H. è a stomaco vuoto - poi un altro, poi optiamo per il cinema all'aperto. Scelgo io! Visto che la scorsa settimana, essendo una mezza capra ignorante, per tirarmi su ho voluto vedere "Manolete" perché c'era la Cruz - vi lascio immaginare come sono uscita dal cinema - stavolta vado sul sicuro. Scelgo Checco Zalone, ho bisogno di ridere io. Ho dimenticato che l'ingegnere tedesco non capisce proprio bene le battute in italiano, figuriamoci quelle in pugliese, ma che essendo un ingegnere vuole capire tutto nel dettaglio. Mi tocca ripetere, scandendo, ogni parola su due, cosa veramente molto irritante. Durante l'intervallo lui, gentilissimo, si offre di portarmi un drink. Dovevo capire che non è l'uomo giusto per me già quando si presenta con l'unico drink che proprio non riesco a mandare giù, ma sorrido a denti stretti e visto che fa molto caldo bevo. E comincio ad accusare il colpo. Rido sempre di più e siccome da brilla divento molto intelligente comincio a far finta di non capire neanch'io le battute. Cosa vuole, io sono albanese alla fine!
Il film finisce, lui è sempre più gasato, ride in continuazione - cazzo ridi mi vien da dire - e decide che la serata è troppo bella per finire. Io mi irrigidisco, per me la serata era bella ma se finisse ora lo sarebbe ancora di più, ma non dico niente. Propone un giro in un "posto bellissimo, vedrai" e io malvolentieri accetto. Tra i mille difetti che ho c'è anche quello di soffrire ogni oggetto che si muove - ascensore compreso - e vederlo che si dirige verso la montagna mi inquieta. Con una stretta al cuore penso che durante questi mesi con Mr. Perfetto non ho mai sofferto la macchina. Siamo andati fino a Modena, niente, stavo benissimo. Ah l'Ammmmmore!
Torno al presente, concentrandomi per non vomitare in auto quando vedo le curve. Fidatevi che fatte a 80 km da un tedesco non sono il massimo. Finalmente mi dice che siamo arrivati. Arrivati?! Nel nulla! Nel buio più totale! A farci luce solo la luna, che vedendo come si metteva, ha deciso di farsi i cavoli suoi dietro l'unica nuvola nel cielo. Lui mi fa uscire dalla macchina, si dirige verso una pianura recintata e mi fa segno di seguirlo. Ora, io non abito a Manhattan, ma essendo uscita in città vi lascio immaginare come mi ero vestita. Gli ricordo che ho i tacchi ma lui, ormai in preda alla follia totale, mi tira dalla mano. Non so se sono più spaventata o arrabbiata e intanto, nel dubbio, comincio a imprecare in albanese. Lo seguo, attenta a non inciampare e cercando di farmi venire un'idea per tirarmi fuori dalla situazione. Sento dei campanellini, non è che, omiodio! Le capre! Lui mi tranquillizza dicendo che le capre sono dolcissime, cosa che non mi risulta ma non oso contraddire il matto. Mi trascina su per una specie di collinetta dalla quale pretende di vedere tutta Bolzano, invece sono solo le luci dell'autostrada ma rimango ancora zitta. Poi si toglie la maglietta, mi ci fa sedere sopra e mi chiede con quella voce che ormai detesto, se può farmi un massaggio! Mi viene simpaticamente in mente l’ingegnere tedesco che mangiò il suo amante un pò di anni fa. Rabbrividisco al pensiero e senza neanche pensarci rispondo "Mi sembra un film del'orrore!" Poi chiudo gli occhi e aspetto la mia fine! Invece lui si alza, si rimette la maglietta, mi prende in braccio, perché giù dalla collinetta al buio e con i tacchi è umanamente impossibile e andiamo via. Durante il ritorno non parliamo più. Mi chiede dove portarmi e gli dico di lasciarmi dove vuole in città perché ora sto per vomitare sul serio.
Scendo dalla macchina, faccio due passi. Ricordo che oltre ai primi 2 Passi ho anche seguito il 2° Rimedio della T.A. "Fare uso di alcool", e fiera di quanto sto superando bene la fine del mio amore mi dirigo verso casa. Abbasso gli occhi e orrore, orrore! su un bastardissimo tombino vedo scritto il nomignolo che avevo dato a Mr. Perfetto, giuro che c'era scritto, era la sigla della ditta dei tombini (ovviamente non lo sapevo). Con le mani tremanti tiro fuori il cellulare e di getto gli scrivo che mi manca, che lo penso, che sto male, che mi odio e che lo odio. Aspetto tremante la risposta, e nel frattempo mi viene in mente che c'era una piccola clausola nel 2° Rimedio, e cioè di stare molto attenti a NON cercare mai l'ex sotto l'effetto di alcool.
Merda, cazzomerda, minchiacazzomerda!
giovedì 22 luglio 2010
Terapia Antidolore (consigliata per la fine di un amore)
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