Visualizzazione post con etichetta arte contemporanea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte contemporanea. Mostra tutti i post

venerdì 11 luglio 2008

Tuffo nel mondo della cultura

Ieri sera sono stata invitata a partecipare all'inaugurazione di una mostra nell'accademia dove lavora la mia amica. 7 persone e mezza in una terrazza a bere e mangiare. Io a bere, perché non avevo abbastanza mani per reggere gonna (che volava col vento), borsa, piatto e forchetta. Dopo un arriva altra gente, silenzio, ci sediamo e comincia una presentazione, interessantissima ...cioè...forse...se solo si fosse sentito qualcosa insomma. Dopo un di "cronch cronch" insopportabile proveniente dalle patatine nella bocca del tipo seduto vicino, (il quale è stato fulminato con un "t'hangert mortja" dalla mia amica), abbiamo deciso che eravamo troppo brille per non ridere ed in più avevamo fame.
Facendo finta di andare in bagno siamo corse in strada in cerca di qualcosa da mangiare. Voglia di cucina thailandese ma troppo lontano, l'unica possibilità, l'arabo all'incrocio. Entriamo, io preoccupata per il mio vestito per niente coprente, trovando dentro, come previsto, solo uomini. Guardando dritto al banco chiediamo due kebap, il tipo con la coda dell'occhio puntata alla piccola tv nell'angolo ci dice di accomodarci. Degli strani gemiti per un luogo pubblico ci fanno girare lentamente verso la tv... ed ecco li...un film erotico arabo....
Stessa scena della presentazione, ridere sarebbe stato imbarazzante, quindi in 4 morsi abbiamo finito i panini, anche se un paio di volte ghignando quasi soffocavamo.
Ritornate all'accademia, chiediamo se la presentazione è finita e ci dicono che c'è già la musica. Wow! Dopo 5 piani senza ascensore, eh si, arriviamo in terrazza dove i musicisti stavano facendo il soundcheck. Che è durato fino all'una! Pietoso, ho il dubbio che fossero 2 attori e noi tutti vittime di scherzi a parte. Mi ricordavano i sarti del re della favola di Andersen. Impegnatissimi, a buttare sassolini e altri oggetti su degli amplificatori per terra!!! Spesso c'era chi si spaventava dal rumore, per poi riprendersi in un attimo, guardarsi intorno e scuotere la testa con ammirazione. Il fotografo aveva pure portato il cane e per non disturbare l'aveva legato in disparte, e già li per un attimo mi stavo mettendo a urlare credendo che fosse un'altra mostra macabra. Povero mondo o povera me?
Arte contemporanea! Ecco il perché di fiumi di alcool gratis.