venerdì 28 novembre 2008

Let it snow!


Happy Birthday Albania!



giovedì 27 novembre 2008

My child! My love!


Ho un portatile! La cicogna me l'ha portato stamattina, è così bello e io ne sono già innamorata, alcuni rimarranno perplessi, ma altri (vedasi Sun) mi capiranno perfettamente. Pesa 2,9 kg. poor baby.
Gioite con me e aiutatemi a trovargli un nome.

lunedì 17 novembre 2008

Oh I still love him and hate myself!

Di nuovo lo stesso odioso novembre. Non è cambiato niente. La piazza si prepara a ricevere i turisti del mercatino. E noi ci incontriamo ancora qui dopo 4 anni. Esco di casa convinta di me, sorpresa di essere così fredda nell'aspettarti ma poi ti vedo e cambia tutto.
Mi saluti sfacciato, come se niente fosse, come un buon amico che ti rivede dopo tanto tempo, mi chiedi come sto e poi attacchi a parlare. Stesso logorroico di sempre.
E io, divisa in due, a tratti felice di sentirmi viva di nuovo, a tratti frustrata urlandoti in faccia. Mi fissi stupito con quegli occhi che io amo. Non riesci a capire. Mi riempie la vita la tua presenza, mi fa capire quanto è vuota da quando tu non ci sei più e di nuovo prego dentro di me per aver ancora un minuto in più insieme a te. Hai chiesto di vedermi per chiarire la tua posizione e nella speranza di vederti almeno dispiaciuto ho accettato. Ma non è cambiato niente. Prepotente mi dici che ti dispiace ma dopo un secondo parli di altro e io pendo dalle tue labbra e mi odio.
Ora non mi sento meglio, so solo come si sta(va) bene con te. Ma non ho più l'energia per trovare qualcosa di simile e inganno me stessa dicendomi che non è poi tutto nella vita.

venerdì 7 novembre 2008

Routine

Ho trascurato il blog. Per tante ragioni, mancanza di tempo, di fantasia, ma soprattutto per colpa della mia vita tremendamente piatta. Provo a ritornare, raccontandovi un po' di routine. Alla fine diario vuol dire anche questo.
Ultimamente non ho fatto granché, sono però andata al cinema con una maggiore frequenza del solito. Ho visto Pride and Glory, che è stato come un pugno allo stomaco, e sono uscita piangendo convulsamente. Si, non sono normale!
Due giorni toccava a Vicky Cristina Barcelona, un po' più lento e senza la tensione che faceva tremare le gambe come per l'altro film. Ma molto divertente, con una favolosa Penelope Cruz. Ho maturato una grande decisione. Da grande voglio diventare lei. :D
Per il resto niente di nuovo, tranne il fatto che mi mancano le chiacchierate.