Vienna è stata amore a prima vista. Mi ci è voluto tempo per "incassare il colpo" e riprendermi dalla sensazione che ha lasciato, sfondando (espressione rubata) la mia testa ed il mio cuore.
Il colpo di fulmine è una cosa che non puoi spiegare, appena scesa dal treno, dopo un viaggio di 7 ore, respirare l'aria stranamente calda della città mi ha fatto subito riprendere. Nell'andare in albergo la vista di questa città elegante, bella, grande ma ordinata, dai colori caldi mi ha riempito il cuore. Ho trascorso dei giorni bellissimi, visitato musei, la casa di Freud, castelli, e trovato anche il tempo di andare un paio di giorni fuori città in un museo-castello-albergo.
Non ho fatto shopping, non riuscivo a staccarmi per entrare nei negozi, purtroppo non ho comprato niente come ricordo. Non ho mangiato neanche la Sacher, ho vissuto con patetico sentimentalismo la "relazione" con la città senza farmi distrarre. Solo qualche souvenir dal Leopold Museum. E ad ogni via una foto, molte fatte male, ma così si aveva la sensazione di riviverle dopo.
Ho avuto l'impressione di crescere, per la prima volta ho pensato seriamente a cosa fare della mia vita e ho sentito forte il bisogno di voler prendere decisioni importanti. Sono tornata a casa con nel cuore l'angoscia di chi si separa da un nuovo amore, ma con la promessa di ritornare prestissimo.
Ho avuto l'impressione di crescere, per la prima volta ho pensato seriamente a cosa fare della mia vita e ho sentito forte il bisogno di voler prendere decisioni importanti. Sono tornata a casa con nel cuore l'angoscia di chi si separa da un nuovo amore, ma con la promessa di ritornare prestissimo.
Ora sono abbronzata (per via dell'ultima settimana al mare), contenta e rilassata. Pronta per una nuova stagione di chiacchierate, risate e riflessioni nella vita e anche in rete.












9 commenti:
Di te ho apprezzato la profondità dell'anima, la leggerezza con cui scrivi, senza omettere però di dare profondità ai sentimenti. Ho riconosciuto la volontà di arrivare nell'anima e il buon gusto. Ma non posso continuare a frequentare il blog di chi va a vienna e non mangia la sacher. Sarebbe un sacrilegio. Non puoi chiedermi questo... non puoi... ;-)
Bentornata, neh.
Wow (pronunciato vov, sennò non ha senso)
Bello tornare e trovare subito dei complimenti. Grazie. Bacio.
Da buona forchetta ti do ragione, però sotto casa mia c'è il negozio-filiale dell'Original Hotel Sacher, una torta costa 36,00 €, ma è uguale all'originale. E poi sotto il caldo torrido (molto strano) di quei giorni non avevo fame di dolci.
Continuerai a frequantare il mio bloguccio? Sono perdonata?
Sennò provo a chiedertelo sbattendo i piedini per terra, metodo infallibile.
bentornata schatzi!! Hat es dir auch sooo gut gefallen? io ne sono infatuato da anni, ed ogni volta che ci torno vado sulle tracce dei miei scrittori mitteleuropei preferiti e mi perdo nella flanerie lungo la Donau, amo particolarmente la Rotenturmstrasse che va da Stephansplazt al fiume... che fascino!!
per non parlare di Mozart, Freud (ho anche un suo biglietto da visita dalla Praxis della Bergstrasse !)e Beehtoven Haus...
No mi faccio mai mancare una mezzoretta al Griensteidl e guardo la statua di Altenberg come se fosse lì...
(un po' uebertrieben nicht wahr??)
quest'anno ho invece spostato l'asse letterario ad est, ed ho aggiunto Praga alla mia mappa interiore, ho passeggiato con josef K e bevuto a U fleku con Hrabal, ho chiacchierato lungo il fiume con Musil e mangiato con Svejk, e tutti mi parlavano di Vienna, la città gemella, l'altra faccia dell'anima mitteleuropea...
Ciao schoene
La mia hampy... quella di cui mi sono innamorata a prima scritta... con la sua pausa caffè ... condivido con digito... quando riesci ad esprimerti cosi, traspare la tua interiorità ... straordinaria. il tuo modo di descrivere , in questo caso Vienna, mi lascia esterrefatta... dalla lucida voglia di coinvolgere chi ti legge... grazie per avermi portato con la fantasia in questo salotto ... europeo. per avermi fatto assaporare le tue emozioni, per avermi fatto battere il cuore, come in un abbraccio improvviso di un amica. ti voglio bene mia dolce hampy... e mi sei mancata. buona notte... ti aspetto domani.
io invece dopo le ferie sono rientrato di pessimo umore a lavoro.
uffffffffffffffffffffffffffff
mat è incazzato
Yeah, eshte qytet fantastik. Gezohem qe ia kalove mire :)
hampy , ma stai ancora disfando le valige? che palle , ma dove sei?
Fabius Liebling
Ich bin verliebt! Ich fuehle mich so schlecht! Ich vermisse "meine" Stadt. :-(
Anch'io volevo andare a Praga, ma poi non ho avuto tempo di fare tutto.Invece Svejk, è uno dei libri che più mi ricordano l'infanzia, era sempre in mano a qualcuno dei miei, nonni, zie. Più volte lo sfogliavo pure io ma non capivo tanto. Di certo fa molto est e appena finisco i 7 libri che ho preso in biblioteca, me lo leggo. Si 7. ;-D
Un bacio grosso
Jasna tesoro
Hihihi, lo so che ultimamente ero diventata un pò pesante, eccomi qui ora, quella di prima, hm...cioé se finisco di liberarmi questa maledetta scrivania. Ti devo dare una brutta notizia :P il baretto con il caffè cattivo ma il barista figo cambia gestione. Se arriva una vecchiaccia bisbettica niente sarebbe più lo stesso anche se facesse il miglior caffè al mondo.
Bacio grande
Mat! Uomo!
Tirati su! Tu che sei il conversatore brillante se sei di pessimo umore riesci a contagiare tutti. Su! Su! Su! Tu almeno al mare ci ritorni.
Minerva
Paske pasur te drejte, tani do te te bej dhe guru turistik perveç se shpirteror :-D.
Ato fotot e shpifura qe kam bere nuk jane gje fare. Do nderroj aparat. ;P
hampy cara ci sono mali peggiori... magari la vecchietta è simpatica.
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