martedì 25 marzo 2008

Dolce ricordo d'infanzia

Sono cresciuta con i nonni perché mia madre doveva lavorare e io odiavo l'asilo, (non potevo fare la primadonna e la cosa mi disturbava). Ho avuto un'infanzia così meravigliosa che quando mi chiedevano cosa volevo fare da grande la mia risposta logicamente era "la Regina". Ero già principessa e la casa con i nonni e le 3 zie era tutto il mio regno.
Quando sono nata io le mie zie avevano 13, 21 e 25 anni e crescere insieme a loro ha regalato alla mia vita un periodo che ricordo come il più bello in assoluto. Ricordo il caffé la mattina insieme all'amica chiacchierona della nonna, le passeggiate con lei raccogliendo rose che, dopo averci io giocato un po', venivano usate per fare una bevanda buonissima.
Alla faccia delle teorie, i cicli delle mie zie si susseguivano invece di essere contemporanei, quindi per 3 settimane al mese la casa era in preda alla sindrome premestruale, ovvero lamenti infiniti, risate e pianti stupidi ai quali a volte mi univo anch'io, così per far coro. Amavo quel mondo rosa e nel cuore rimangono impressi i trucchi, le stoffe, i vestiti che si facevano da sole, la gelosia nei miei confronti della più piccola, i suoi compiti, (ho imparato a leggere e scrivere a 4 anni e mezzo per poterli leggere e copiare), le loro amiche, le loro maschere facciali all'uovo che non ho mai capito a cosa servissero, insomma il loro universo. Ci scrivevamo lunghissime lettere anche se poi 2 ore dopo dormivamo insieme nella stessa stanza... Crescendo sono diventate ingegnere meccanico, tenente, e dentista. Donne forti e fragili allo stesso modo che hanno dato alla mia vita tutto ciò che ora ho.
A 7 anni sono dovuta andare a casa dei miei genitori e da li è nata l'espressione "i miei tempi felici" che si riferiva agli anni dai nonni. Ne sono passati 20 ma le sensazioni e la nostalgia sono ancora vive e una canzone o i profumi che ricordano quei tempi mi fanno venire la lacrimuccia.
E allora mi chiedo se il periodo più bello della mia vita sia già passato.

6 commenti:

jasna ha detto...

vivi mia cara come se ogni attimo fosse l'ultimo. i ricordi devono esistere per capire che possiamo fare meglio di così. Le tue zie hanno involontariamente contribuito alla tua formazione. E' giusto che tu le ricorda come un bel periodo , ma bisogna andare avanti. baci

humptydumpty ha detto...

Ciao Jasna
Non farci caso, mi starà venendo il ciclo. Ho ascoltato una canzone che da piccola urlavo a squarciagola sul tavolo di cucina e mi è venuto nostalgia. O forse mi mancava "il mio pubblico".
Ma poi mi passa.
;-)

jasna ha detto...

Hei! non mi diventerai triste... tu dea dei miei sorrisi più belli! Ho bisogno della tua ironia ... anche se è giusto ricordare i bei momenti . ti abbraccio.

humptydumpty ha detto...

Oh Jasna tesoro bellissimo!
Mi piace! Si si si!
Sarò la tua dea dei sorrisi!
Ma non mi dai un piccolo pareruccio (quando hai tempo e voglia)su Me Myself and I? O non è chiaro?
Intanto io racconto un pò del mio weekend pasquale.
Bacioooooooo

edrus ha detto...

Mi hai fato venire la nostalgia dei "bei tempi" leggendo questo post... quasi quasi stavo andando "intimorito" dai comenti :P, ma in fin dei conti ho deciso di scrivere edhe pse poezia e Gjinit, (apo Gjonit??) mu duk më e përshtatshme :).
Tante belle cose!

humptydumpty ha detto...

Edrus mireseerdhe!
Bo sa turp tu prezantohesh bashkeatdhetareve me poezine e Gjinit! Nejse shpresoj te kesh lexuar te tjerat perpara. Ky posti ketu lindi duke degjuar "Syte e tu".
Kurse une te faqja jote (ka nja 2 jave) hyra e patrembur, syshqiponje, si shqiptare doc. :-)
Por nuk shkruajta se u harrova me artikullin mbi Pirro Dhimen.