mercoledì 7 settembre 2011

quando nessuno è più in linea...

Hampty si prepara in fretta per uscire di casa. Trattiene un attimo il respiro, il tempo di chiudere la gonna, ci riesce, respira di nuovo e sente la gonna strapparsi. E' troppo in ritardo per poterla cambiare e quindi impreca a bassa voce e si mette le scarpe.
Dalla poltrona da dove tiene d'occhio tutta casa, lo sguardo grigio materno si alza di 7,6° dal libro e una voce, sempre materna, mormora, non tanto piano da non sentirsi, "io mangerei un pò di più fossi in te". Lo sguardo marrone di Hampty, in piena crisi premestruale, la fulmina.
Ci aveva messo un'ora ad asciugare i capelli ma si becca una torrenziale pioggia, a tradimento visto che non si vedeva una nuvola in cielo.
Riceve il colpo finale vedendo in braccio a una donna che più sciatta non si può, una borsa uguale alla sua. Uguale alla sua borsa preferita, tanto amata e desiderata! Con la grande lucidità che la contraddistingue Hampty medita se seppellire per un pò la borsa o far fuori la tipa ma non se ne viene fuori. Deciderà dopo il caffè.
Con suprema maturità e rassegnandosi al suo misero destino, Hampty capisce che se tutte queste cose si verificano in una sola mattinata allora non solo Venere, ma anche tutti gli altri pianeti, e mettiamoci pure le stelline di contorno, non sono più in linea al segno.

3 commenti:

jasna ha detto...

la sfiga sia con te! Però riesci sempre a farmi sorridere...

Baol ha detto...

Ma il caffè era zuccherato?

humptydumpty ha detto...

Jasna tesoro mio
Sì, la sfiga non mi lascia mai. Sfiga loves Hampty :D.

Baol
Il caffè è sempre correttamente zuccherato, con zucchero di canna. Ma io non ho ancora deciso che fare :P