giovedì 24 giugno 2010

I'm so tired of being here...

lunedì 12 aprile 2010

La verità è che non gli piaccio abbastanza?

Soul-shaker! Trovati un Soul-shaker dice "J", perché accontentarsi del primo che capita?
Non ne trovo più, le rispondo. L'ultimo che ho incontrato mi ha shakerata così tanto da avere ancora, dopo 5 anni, le scosse di assestamento, durante le quali sono in perenne ricerca di uomini che in qualche modo mi ricordino lui. Per poi riprendermi e capire che non ho l'energia e la pazienza e soprattutto il coraggio per farlo.
Tutto ciò fino ad un paio di settimane fa, quando ho incontrato Mr. X. Per il momento - fortunatamente l'unica passione che regge è quella per Javier Bardem - mi sembra l'uomo più bello del mondo, intelligente, spiritoso, con il mio stesso senso dell'humor, cosa che apprezzo profondamente. Usciamo sempre in compagnia perché me l'hanno fatto conoscere degli amici in comune, e quindi capire cosa vuole mi diventa proprio impossibile. Noto degli sguardi ma non voglio illudermi, quando può mi si siede vicino - e in quei momenti proprio non ci riesco a non toccarlo - ma la maggior parte delle volte arriva sempre più tardi e le uniche sedie libere purtroppo sono lontane da me.
Dov'è il problema? Il problema è che la vecchia acida Hampy davanti a questa situazione ha solo due vie d'uscita, la prima è affliggersi nell'attesa che lui faccia una mossa, deprimendosi, perdendo l'appetito - unico vantaggio - e raggiungendo in una scala da 1 a 10 il livello 458 di ansia e paranoia. Non c'è niente da fare, perdo tutto il self control e la lucidità, divento patetica, ridicola e non ho nessuna capacità di giudizio obiettivo. La via d'uscita nr. 2 proprio non mi viene, nessun'idea, buio totale. Ma dicono che un'altra soluzione ci sia sempre. Pensavo di non avere nessuna difficoltà con i miei coetanei, di "mangiarmeli a colazione" come si dice. Ma con lui è diverso. Insomma se non fosse che ha insistito lui per conoscermi penserei anche di aver frainteso tutto.
Due giorni fa con una scusa gli ho scritto una mail e così "per caso" ho lasciato intendere che stavo per uscire, dopo 10 minuti mi ha detto che se lo aspettavo veniva pure lui. Ho fatto un buco sul pavimento per i salti di gioia! Ho passato i 10 minuti più belli da un sacco di tempo - in realtà poi ho scoperto che sono state 2 ore - ma non è successo niente. Niente nientissimo! Quando ci siamo salutati ha solo detto "ci sentiamo"!

P.S. Se "ipoteticamente" piacessi tanto al suo collega, che ovviamente non mi piace, considerando la solidarietà maschile sarebbe un problema?

P.S.2 Su fb (per chi c'è) per favore acqua in bocca! :D

venerdì 29 gennaio 2010

Si è pedofili se

ti trovi su facebook il figlio di un'amica di tua madre, che tipo nel 1999 baciavi sulle guanciotte e lo facevi giocare e gli facevi da babysitter che ora ha 20 anni è un superstrafigo da paura, e te lo vorresti un spupazzare ma non come 10 anni fa?

Minervaaaaaaaaa te thote gje ky muhabet valle? Ti ma ndolle kete fatkeqesi ti zgjidhe tani! Dhe shpejt para se te kthehem te JB.

giovedì 21 gennaio 2010

Cicogna confusa

Le mie amiche sono tutte incinte.
Peccato che non si conoscano tra loro, sarebbe bello fare un uscita circondata da tre pancioni.
L. e M. dovrebbero partorire verso il 30 di gennaio. Entrambe femmine!
S. invece un po' più tardi. L'ho incontrata un pomeriggio e abbiamo passato tutto il tempo a scegliere un bel nome. Chloe, Giulia, Alba, Afrodite, Nina, Lili, io ce l'ho messa tutta e sembrava pure quasi convinta. Essere io a scegliere il nome mi metteva di buon umore. Mi dava quella sensazione di importanza di cui hanno bisogno tutte le zie, zitelle, inacidite e soprattutto senza la prima materia ed il sostegno morale per poter far un figlio da sole.
Poi mi è arrivato un suo sms per avvertirmi che ci sarebbe un maschietto in più al mondo. Ipotesi scartata quasi con fastidio da entrambe, già al secondo mese.
Ero confusa! E per di più lei lo vorrebbe chiamare Jacopo! Ma vabbè, avrò un di tempo ancora per convincerla a non farlo.
In tutto questo idillio di donne serene, felici, dovreste vederle, sprizzano amore da tutti i pori e hanno lo sguardo più tenero di un cucciolo, pensavo a me. Che madre sarei, a chi assomiglierebbe mio figlio, cosa prenderebbe da me? Mi ritrovo a fare gli occhi dolci a tutti gli esserini sotto i 5 anni e il metro d'altezza. Tutti i bambini mi salutano. Anche se mi sento ancora troppo giovane e spensierata per averne uno. E poi ho sempre voluto a tutti i costi una femminuccia, con un maschio mi troverei spaesata. Mi hanno detto che c'è un calendario cinese, che pare funzioni pure, con le date giuste per concepire un figlio del sesso desiderato. E anche una lista di cibi, che se fosse vera, mi farebbe al 99 % madre di un figlio maschio visto la mia tendenza per i cibi "da maschietto".
Domenica sono andata a trovare una coppia di amici che ha appena avuto una figlia, le persone più simpatiche del mondo mi hanno parlato con una frequenza di 5 parole su 7 di "puzzette" e "cacchine" e hanno raggiunto il top chiedendomi se volevo assistere al cambio pannolini. Pensavo scherzassero e ho rifiutato ma vedendo l'orrore nei loro occhi, incredula mi sono diretta verso la cameretta. E lì il mio amore, desiderio, tic tac interno è svanito. Almeno per ora. E non per colpa di quel piccolo batuffoletto rosa che avrei riempito di bacetti, cosa che ovviamente mi è stata vietata per la terribile paura dei genitori di qualche strana malattia.

mercoledì 7 ottobre 2009

Capita anche a voi

di non essere in grado di distinguere interiormente una sensazione dall'altra? Mi spiego meglio, capita anche a voi di non provare assolutamente niente al livello emotivo o addirittura essere contenti, non dico felici, di una cosa e di non riuscire a fermare il pianto. E per pianto non intendo 2 lacrimucce di commozione, ma un fiume di lacrime e singhiozzi.
Ecco è così che mi sento da un po' di tempo, curati direte voi, ma l'ultima volta è successo ieri, mentre chiedevo un giorno di ferie.
Sarò ridotta così male? E' come se fossi piena di lacrime, come se le avessi dappertutto, anche nella pancia e mi sembra di aver bisogno di un paio di giorni, e diciamo pure tre, di sano pianto per sfogarmi completamente. E dire che è un periodo più o meno normale.

domenica 20 settembre 2009

Tutta colpa di Facebook

se ora non ho più la fantasia di un anno fa.
Ma quel maledettamente fantastico, diabolico sito ti facilità tutto. Non c'è bisogno di commenti, visiti i siti dei tuoi amici ma non devi scervellarti per dire qualcosa di interessante o intelligente, basta cliccare sul tasto "Piace" e sei a posto.
Venite anche voi, così almeno ci rivediamo?
Bacissimi a tutti
P.S. Perché alcuni mi hanno bannata? :'-(
P.S.2 Ma lo sapete che il controllo ortografia di questo sito non riconosce la parola "intelligente"? :P

venerdì 26 giugno 2009

Grazie Maigol..:Gekkson!

E' stato il mio idolo, l'unico, vero, irraggiungibile, inimitabile.
Sono triste, anche se forse lui, in un certo senso, era già morto da tempo.

lunedì 15 giugno 2009

Happy Birthday to me!

venerdì 12 giugno 2009

Mi consola


Sapere che non solo io in astinenza di stimoli per scrivere...
Un abbraccio

martedì 9 giugno 2009

Amori a distanza

Ho sempre pensato che l'amore a distanza fosse "l'invenzione" più brillante dei nostri tempi. Vedersi col contagocce aumenta la passione e scongiura la noia, praticamente è come se fossi single e spensierata con l'unica differenza che non ti senti sola. Ma periodicamente, non si sa perché, in concomitanza con il ciclo i miei ormoni si uniscono ai neuroni malati e mi fanno la guerra.
Ieri ho incontrato F. momentaneamente (è risaputo che i miei gusti cambiano velocemente) l'uomo più bello del mondo. Occhi blu, biondo, alto, intelligente, spiritoso, brillante, mi è piaciuto da subito. L'avevo incrociato "casualmente" un paio di volte finché ho saputo che è fidanzato. Con una ragazza di Roma. Praticamente il mio caso al contrario. Solo che loro si conoscono solo da dicembre scorso e non da 4 anni come noi. Ci siamo fermati a parlare, poi mi ha invitata per un caffè e tra un dolcetto e l'altro, con lo sguardo pensieroso ha aggiunto che si sente così solo (!) così vuoto (!) che non gli piace viaggiare così tanto e che bisogna porre fine a questi spostamenti. Per un attimo mi sono vista tra le sue braccia, sì lo so non ditemi niente, mi basta poco per scatenarmi in fantasie impossibili... Prima di sentire che vorrebbe farla venire a vivere con lui...
Verde d'invidia, per risparmiargli una battuta "zitellosa" e acidella, ho inventato una scusa e me ne sono andata di corsa.
Sto stronzo maledetto!

lunedì 23 marzo 2009

E' solo lunedì mattina

Stamattina nella casella della posta elettronica c'era un messaggio. Da parte di Mr. Big! Mi ero svegliata da poco. Per un momento ho dimenticato che non vivo a Manhattan e non ho 3 amiche del cuore e ho fatto un salto. Poi mi sono ricordata che non conosco da vicino nessun Mr. Big e ho spostato il messaggio, riguardante dimensioni (che contano), nella posta indesiderata.

E' arrivata la primavera. La povera piccola Humpty si sveglia e per la troppa solitudine della sua piatta vita si immedesima nelle sue eroine preferite.
...
Anche se poi la mia rimane Samantha!

venerdì 27 febbraio 2009

Tirando le somme è tutta colpa di Arancia-Man

Alla tenera età di 19 anni ho avuto la sfiga di innamorarmi del mio prof di informatica, Arancia-Man. Non sono brava con le parole e non trovandole per descriverlo a mia madre, avevo semplicemente messo 2 arance una sopra l'altra. Lei ha riso per 1 ora. Il giorno dopo ha pianto il doppio quando ha visto che la descrizione corrispondeva perfettamente.
E tanto mi sono applicata che alla fine sono riuscita ad averlo alla faccia del buon senso, etica e blablabla.
Sono entrata in un mondo tutto mio, i 15 anni di differenza, i suoi 150 kg e la sua mancanza di attenzioni non mi spaventavano. Eccerto, cosa poteva mai esserci di così grave?!
Ci hanno rinunciato tutti, i miei amici aspettavano pazientemente che mi passasse ma ci ho messo 4 anni. E piano piano mi sono ritrovata sola, ossessionata da lui, terribilmente noiosa e annoiata.
Ora gli amici veri sono ritornati, si divertono ancora a prendermi in giro e io rido ancora più di loro ma c'è una cosa che manca.
Me ne rendo conto dopo la riflessione di ieri. Fa male!
E' tutta colpa di A-Man se sono sola, tutti i ragazzi in questa città li trovavo noiosi, schifosamente in forma fisicamente, ed estremamente facili. Mi sono dovuta trovare uno ancora più bastardo. E quindi ora mi ritrovo a 28 anni con improvvisi flash, piccole testimonianze sepolte della mia acidità, che vengono fuori.
Ma siccome le ventenni ci saranno sempre, ancora una volta, per la vecchia Hampi zitellona acida è un pò tardi.

giovedì 26 febbraio 2009

C'è sempre una ragione

Immaginati la mia sorpresa quando, dopo un mese, ho trovato il tuo bigliettino "Sono il ragazzo che ti sorrideva...numero di cellulare e nome". L'ho trovato mentre sistemavo la borsa da mare la sera prima delle vacanze. Un mese ci ho messo, ma pensa te! Poi però mi è stato tutto chiaro, tu che prendevi lo zaino e allontanandoti mi lanciavi sguardi curiosi che non riuscivo a decifrare. E io che non capivo come mai, dopo 4 ore al sole, a soli un metro uno dall'altro, non eravamo andati oltre a sorrisi idioti. Ho fatto un salto quando l'ho trovato, non mi ricordavo più di essermi allontanata un attimo per tuffarmi in piscina, e ci ho messo un po' a capire chi eri. Ti ho richiamato subito, cioè si fa per dire, diciamo subito dopo aver trovato il numero, e anche tu sembravi sorpreso.
Per rivederci abbiamo dovuto aspettare che io tornassi dalle ferie. Ma forse il momento era ormai passato. Eri freddo, strano, quasi arrogante a volte. Io ero stanca, avevo appena finito di lavorare e non mi ero ripresa dalla depressione del rientro.
Non ci siamo più rivisti. Dopo un paio di incontri casuali per strada, non ci siamo più neanche salutati. Un po' mi era dispiaciuto, ma in un certo senso mi imbarazzava pensare al nostro incontro e credevo che tu non mi avessi più chiamata per qualche ragione.
Ora ti vedo sul giornale. Mi sento mancare il respiro. Avevo letto della tua morte oggi, ma ovviamente non sapendo di chi si parlasse.
Come un flash, dopo 8 anni mi viene in mente l'ultima parola che ti ho detto:
"Ma si che ci rivedremo, Bolzano è così piccola"
Inutile dirti che era solo un'infelice battuta e che non intendevo lasciare al caso il prossimo incontro. Ma ormai è troppo tardi...

mercoledì 25 febbraio 2009

The Reader - Parody

mercoledì 28 gennaio 2009

Un saltin a Verona e tanti pensieri per la testa

Mi sveglio di buon ora per prendere il treno delle 8:31, vento terribile e freddo assurdo. Pur abitando a due passi riesco a fare tardi. Mi metto a correre visto che Trenitalia è sempre puntuale quando io sono in ritardo, ma arrivo prima dell'orario di partenza e mi becco quindi i 10 minuti di ritardo. Mi guardo intorno irritata e tra tutta la gente due stelle azzurre scintillose attirano la mia attenzione. Il controllore più bello del mondo mi sta guardando. Avrei preso qualsiasi treno per lui ma per fortuna lui sale sul mio. Non è ancora in servizio e si siede nel mio stesso vagone, mi scelgo un posto appartato vicino a lui, convinta che si avvicinerà e aspetto...finché un signore e le sue due grosse valigie si mettono intorno a me. Che tristezza! Getto a "occhibelli" uno sguardo da cane bastonato, mi rassegno al mio crudele destino solitario e decido di riprendere la dormita interrotta bruscamente la mattina.
Scendo a Verona, corro a prendermi un caffè e forse un po' mi sveglio. Non sono in vena di camminate e mi avvio verso i bus. Salgo, e due stelle azzurre scintillose mi illuminano. Ma non è Il Controllore, stavolta è Il Conducente. Sfoggio un sorriso mentadent white now e gli faccio una domanda inutile. Lui risponde sorridendo. Mi metto li vicino e lo ammiro dallo specchio. Mi sento molto in the Mood For Love e inavvertitamente sbatto le palpebre.
Ci sono le giornate noiose, quelle belle, quelle grigie. Questa invece è una giornata di flirt, leggera, mi sento addirittura carina e stranamente sembra che riesca a convincere anche gli altri di questo. In una città freddolosa come Verona, con gente freddolosa come i veronesi, tutti parlano con me, nel bus, nei negozi, per strada.

La sera cena aziendale, mi metto in mezzo alle mogli dei miei capi e ci chiacchiero tutto il tempo. Il tempo passa piacevolmente e loro sono stranamente simpaticissime. Capisco di avere un problema quando mi metto a fantasticare sul tipo seduto al tavolo di fianco. Lui non ha gli occhi blu e neanche scintillosi e non è colpa mia, ma non riesco a non guardarlo, e chissà come lo sto guardando perché a fine serata mi si avvicina e senza tanti problemi mi chiede se bevo qualcosa!!! Per fortuna non sono ancora impazzita del tutto quindi faccio finta di essere molto indignata.

E prima di tornare a casa c’è il compleanno di un amico, fare un salto da lui è d’obbligo. Mi vengono tutti incontro con una bottiglia di prosecco e anche se odio le bollicine non posso fare l’associale. Finiamo in un bar ancora pieno di gente, a stento troviamo un posto e ordiniamo dei caffè perché bere ancora alcool sarebbe umanamente impossibile.

Tutto normale, finché il barista, che non conosco, mi viene incontro e comincia a farmi domande stupide!

E allora!
E allora ditelo che siete voi!
Non sono solo io!
Siete molesti anche voi, non so perché, forse sentite la primavera.

Il Mood For Love è ormai nell'aria.

mercoledì 24 dicembre 2008

venerdì 28 novembre 2008

Let it snow!


Happy Birthday Albania!



giovedì 27 novembre 2008

My child! My love!


Ho un portatile! La cicogna me l'ha portato stamattina, è così bello e io ne sono già innamorata, alcuni rimarranno perplessi, ma altri (vedasi Sun) mi capiranno perfettamente. Pesa 2,9 kg. poor baby.
Gioite con me e aiutatemi a trovargli un nome.